Questo cd dei
Transgender presenta alcune novità importanti
rispetto ai precedenti lavori: tra le più
evidenti la lingua nuova che Lef usa per esprimersi
più liberamente (il titolo Sen Soj TrumàS
vuol dire "sostituzione di un organo di
senso"). Questa lingua ha caratteristiche
che possono ricordare il greco, il tedesco,
le lingue dei Balcani, a volte perfino il giapponese.
Nel cdrom e nel sito del gruppo sono disponibili
le traduzioni in italiano e inglese.
Poi la presenza massiccia di ospiti, non solo
quelli famosi come Giovanni Lindo Ferretti (voce
in Mantra) o Eraldo Bernocchi (remix incluso
nel cdrom), ma anche tanti altri che hanno dato
un contributo importante, ad esempio l'ex cantante
del gruppo Paola Valandro, Eliseo Scarpa (Serial
thc), Raffaele Pinelli della Big Bosio Band
(organetto diatonico in "Craud"),
musicisti e non della "Bottega di Musica
e comunicazione di Bologna".
Musicalmente il gruppo continua nella sua direzione
caratterizzata da un' allergia ai generi, all'insegna
di un crossover libero, adatto a mentalità
aperte. Rispetto al passato va notata la maggior
presenza di sonorità post-rock (ad esempio
in "Spoony Geeza" e "Mantra"),
anche le più noise ("A crime memoir"),
con la presenza di atmosfere jazz e etniche.
Queste ultime sono evidenti in brani come "Multìs",
"Craud" e "Mavra (sal a ruè)".
La grafica è stata curata interamente
da Cinzia La Fauci di Snowdonia.
|